Ad aprile 2011 mi sono iscritta al corso di Tai Chi per tre
mesi.
Non ero del tutto convinta che questa fosse una disciplina adatta a me,
ma avevo visto in oriente delle persone praticarlo e solo a guardarli ho
provato un senso di pace.
Ho scoperto che il senso di pace ed equilibrio era
ancora maggiore praticandolo, benché, ovviamente da super principiante.
Questestate
sono partita per fare il Cammino di Santiago: molti giorni di cammino con zaino
pesante in spalla, mi ero ripromessa di eseguire gli esercizi di riscaldamento
di Tai Chi ogni sera e di camminare cercando di non far cadere il piatto sulla
testa e di non rompere troppe uova. Così è stato. Durante il giorno ponevo
attenzione a come tenevo il corpo, a come camminavo. Quando arrivavo, nel
pomeriggio, dopo una doccia, mi trovavo un posto tranquillo ed iniziavo gli
esercizi (non ero in grado di fare alcuna forma). I risultati non si sono fatti aspettare. Mai
una volta ho sofferto di mal di schiena o di dolori alle articolazioni che
invece hanno afflitto altri pellegrini. Inoltre il raccoglimento mentre
praticavo gli esercizi restava dentro di me per tutto il giorno.
In effetti è
quello che provo ogni volta che vado a lezione. I benefici psico-fisici
perdurano a lungo, tanto che se mi capita di saltare una lezione ne risento
pesantemente.
Non riesco ancora a praticare quotidianamente gli esercizi. La
vita di Milano non consente sempre di avere il tempo e la tranquillità
necessaria (sono una mamma
), ma ogni volta che posso cerco di farne alcuni,
così come ripercorro mentalmente la forma che sto imparando e cerco di usare intenzione
in molti gesti quotidiani.
Consiglio a tutti di avvicinarsi a questa disciplina
che consente di comprendere il proprio corpo e dare unarmonia alla propria
vita.
(Cristina, novembre 2011)
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